SodaRecensioni # 2 - Ken Harvey
Ken Harvey,
Ragazzo di zucchero,
Playground 2005
ibsn: 8889113111
(traduzione di Carlotta Scarlata)
Rovesciando le mucche. Un titolo giocherellone, che si riferisce a qualcosa di terribile anche se messo in pratica in maniera giocherellona: abusi sessuali perpetrati su un ragazzino dal padre ossessionato dal sesso.
Il primo libro di Ken Harvey, che contiene nove racconti freschi e terribili, inizia così, con un diretto allo stomaco. Ma si tratta di un pugno illuminante, che vuole colpire senza fare male, un pugno che strappa brevi sorrisi dal retrogusto amarognolo.
I temi dominanti in questo non giovanissimo scrittore di Boston sono due: ragazzini che si scoprono omosessuali e madri che muoiono qua e là.
C’è poi la rappresentazione di un mondo geograficamente manicheo: gay VS straight (cioè gli eterosessuali), dove “quelli strani” sono senza dubbio i secondi. Così l’io narrante assiste alle evoluzioni sentimentali di un’assurda specie di umani che possiede la bizzarra caratteristica di essere attratta dal sesso opposto al proprio.
Il tutto scritto in un linguaggio essenziale e preciso, che non flirta con nessuno sperimentalismo, ma preferisce colpire con precisione e con obiettività. Lontano dal disincanto di certa narrativa giovane, Ken Harvey esprime amore per la vita, e una sua visione ottimistica, sempre alimentata da un’ironia sotterranea.
I racconti sono costruiti in modo mirabile, con continui flashback rivolti all’infanzia e altrettanto continui ritorni al presente, il tutto inserito in una variazione dei due temi comuni a tutta la raccolta (come si è già detto, la scoperta della propria omosessualità e “le morti” della madre) che, come una corrente sotterranea, trascinano verso la fine senza che ci si possa opporre. Come nel racconto che dà il titolo alla raccolta - Ragazzo di zucchero - dove questa architettura narrativa sfiora il capolavoro.
E poi ci sono gli incipit, che sono in grado di fissare in poche righe il clima di tutto il racconto, come quello di Rovesciando le mucche:
-Nei suoi ultimi anni di vita, dopo la morte di mio padre, mia madre riacquistò un po’ del suo senso dell’umorismo e cominciò a giocare il suo tasso di colesterolo alla lotteria di stato del Massachusetts-.














