Adotta un Single

Ago 10th, 2007 | By formamentis | Category: forma mentis

Abderitism

A volte mi prende lo scoramento e mi dico: sei un niente. Guardati, sei quasi autistico nel tuo disperante isolamento, sei tutto casa e lavoro, e blog. Sei arrivato alla frutta, il cammino del disincanto ti ha rammollito e frollato, sei così maturo nella tua mancanza di sbocchi che quasi quasi ti converrebbe cadere finalmente dal pero. Ma no, poi mi dico, lasciamo che la pera cada secondo destino, piuttosto guarda le altre pere e vedrai che restano appese per lo stesso motivo. Abderistismo esistenziale. Stasera una malinconia tra lo spleen e lo sconforto, di quelle dolci che coccolano, di quelle che non vi dico, ma vi dico. Ritorna la nostalgia dell’avvenire, è ciclica. Da queste vaghezze dense certe lanci d’agenzia mi sembrano meno che uno sputo. Non c’è peggior egoista di chi muta in triboli le rose dell’amor.  

Senza parola

Oggi non ho veramente nulla da dire. Avrei voglia di dedicarmi a faccende amorose, sarà la primavera. Che razza di liberalismo è quello che non mi garantisce la libertà di scegliermi la morosa che voglio? No no, non funziona così.

Mi prende come una nostalgia dell’avvenire

Ho visto un sacco di belle tipe, una giornata splendida giù al lago, splendide tipe davvero. Fa quasi peccato lasciarsele tutte alle spalle, farsele passare oltre, senza nemmeno tentare. Del resto non saprei da dove cominciare. Pazienza. E’ che perlopiù sembrano Paris Hilton, più che donne, carte di debito, roba che per un paio di scarpe ipotecherebbero la casa di papà. Esisteranno mai donne “normali”, che per un paio di scarpe al massimo subaffitterebbero il sottoscala? Sì, esistono, ma se ne stanno nascoste dietro al profilo basso. Ragazze, profilatevi, è giunto il momento di uscire allo scoperto.

Scrematura

Considerato che le donne di destra non mi danno erezioni, e considerato che a Como tutto l’intero arco delle sinistre (comprese quelle che non mi aggradano) raggiunge il 30% o poco più, vedete bene come sto messo. Potrei salvarmi con quel 20% che non va a votare, e dunque aggiungere la cifra e ritornare ad una percentuale di incidenza del 50%. Sì, mi consolo così.

‘Cause, I ain’t got nobody

Mi trovate alla voce tenero orsacchiotto vista lago, solo uso foresteria.

Esperimenti di felicita’ provvisoria

Altrove si discuteva con un’amica, dicevo come mi sembrasse opaco (definizione sua) il presente rispetto ai momenti migliori del mio passato amor. Dicevo che questo è rimpianto, perché il presente attuale mi pare un sogno tormentoso, da post-digestione (e probabilmente non ho ancora digerito “la mancanza”, come luogo emotivo in sé). E mi rispondeva, giustamente, che forse conviene pensare meglio al presente piuttosto che al passato. Cioè dovrei concentrarmi sull’erlebnis, cavarci qualche ragno dal buco. E io le rispondevo che il mio presente è fatto anche e soprattutto di fascinoso ricordo, di quella patina struggente della quale si ammantano i passati mitici, avvolti nelle spire del sentimento (il sentirsi desiderati, una bomba calorica per la fame d’amor). Me ne uscivo allora con questo: anche il ricordo, come tutto quello che accade, accade nel presente (echi di Agostino e Husserl). E quindi me la canto e me la suono, perché a chi non ha i denti, può anche bastare la rievocazione del pane, come guardarsi un film, e poi ad una sindrome da dipendenza non gli si può togliere l’oggetto del desiderio così, su due piedi.

Autarchy

Comunque sono bravo a fare senza donne, dai, a me lo stoicismo mi fa una pippa. E poi avrete notato che a chi ha una donna poi gli prende quella specie di ottimismo infondato che da tanto sui nervi agli astinenti, tipo quando ti consumano sotto il naso, dall’altra parte della parete. All’occorrenza, ci si da ai passatempi subinguinali .

Dalle gravi palpebre il sonno a discacciar

Stanotte ho le fisime. Mi sento avulso, inutile e indifferente all’economia dell’esistenza, atarassico, ma non per mia volontà e quindi tutt’altro che sereno. Giunge dalle profondità dell’animo una seccante domanda: ma come avrà fatto Seneca in Corsica, chiuso nella sua torre dal 41 al 49 d.C, in terra straniera, tra i selvaggi (allora erano selvaggi), e per giunta senza adsl? Ecco, io mi sento a Como come Seneca in Corsica, ma a differenza del parsimonioso Seneca, io mi butto sull’affogato al cioccolato.[…] in una lettera alla madre, l’ex uomo di stato spiegava di essere riuscito ad adattarsi alle circostanze grazie ad anni di premeditazioni mattutine e a lunghe diete a base di minestra annacquata. (De Botton, Le consolazioni della filosofia).“Che hai fatto in tutti questi anni, Noodles?” - “Sono andato a letto presto”.

Do ut des

Dice che Picasso ogni nuova svolta della sua vita una nuova donna al suo fianco. Già. È alle nullità come me che tocca svoltare in solitaria. Io ad esempio non dipingo, ma so preparare il sugo. Faccio presente.

La verita’ sul tennis

Voi sapete che un uomo non vive di sola filosofia, c’è anche l’eros, ci sono le donne, le quali, per quanto rimangano a debita distanza, esercitano su di me tanto fascino quanto più mi conservo in solitudine. E del resto non possiamo vivere di solo intelletto, ci sono gli ormoni, c’è la ghiandola pineale che unisce la res cogitans a quella extensa, ed è innaturale trascurar l’estensione di certi organi, malgrado qualcuno insista nel far passare il messaggio che la carne, essendo debole, è corrotta.

Come faccio a fare il fine analista politico?

Nell’ordine: tornato dal lavoro ho portato giù la spazzatura, ho fatto un check up del frigo e dintorni per stilare la lista della spesa, mi sono preparato da mangiare, sto preparando da mangiare per domani, in più dovrei trovare il tempo per lavare e stirare. Comincio a pensare seriamente a una badante, magari brasiliana.

Per il riconoscimento del lavoro domestico

A Heidegger è bastato far nulleggiare il nulla per farne un monumento, a me che stiro le lenzuola con gli angoli elasticizzati, niente. È ora che i massai facciano sentire la loro voce. Mi sento un po’ orgoglioso e un po’ triste. Orgoglioso per il bucato, per la cucina, per i panni stirati, un po’ triste per tutto il resto, mi sento un minchia, e per giunta solo. Almeno avessi qualcun altro di cui prendermi cura.

Prendo gli avanzi

[la solitudine del satiro]A Miss Italia scartano tutte quelle che piacciono a me. Un altro segno della fine dei tempi. Che poi, pretendono che tenga conto, oltre che del corpo, anche della mente. Eh no, se è Miss Italia vale solo il corpo. Per giudicare guardo il bacino, l’origine della vita e quello che ci sta attorno, fronte e retro, e poi le gambe. Se c’è qualcosa sopra, bene, se non c’è, fa nulla. Queste sono le regole d’ingaggio (mi piacciono quelle piccole con le coscione, ho un debole per le sbaulate). Comunque, quelle che scartano mi son già messo d’accordo che mi fanno un sacchetto, che porto a casa per il cane (sarei io, da trifola).

Intermezzo esistenzial/letterario

Avrei voglia di innamorarmi, così, per passarci il tempo e per prendermi cura di qualcuno. Farei la pizza, la pasta in casa, tortino di crema e biscottini inzuppati nel liquore. Insomma, tra un po’ l’occidente finisce e vorrei godermi il tramonto.Quella prima volta io guardai Ada con un solo desiderio: quello di innamorarmene perché bisognava passare per di là per sposarla. Mi vi accinsi con quell’energia ch’io sempre dedico alle mie pratiche igieniche.

Faro’ la fine di Nietzsche, lo sento

Parliamo d’amore. Formamentis ha un’anima romantica, è nato lo stesso giorno di Leopardi e pare seguire le sue orme, non già artistiche, quanto sentimentali. Ma che se ne fa dell’amore un blogger che passa per intelligente e pure per raffinato (e infatti è vero: faccio pipì seduto per non sporcare il bordo del water)? Già. Ma sapete che avete ragione? Io, l’agile pensatore comasco, posso fare a meno dell’amore. Sono troppo intelligente per abbassarmi a tanto, io sono superiore a certe cose. A me basta l’autostima.

Mutter

[tono molto conservatore]Basta, sono stufo. Basta venire incontro alla modernità, qui non c’è più niente che tenga, non c’è famiglia che duri, non c’è mamma che non rinunci alla carriera, è la fiera del cinismo. La differenza è che prima, se capitavi male con mamma e papà, te li dovevi tenere a vita, ora non fai in tempo a sentirti oppresso dai tuoi che già ti hanno mollato loro (figlio di divorziati). E’ un conflitto interiore e personale, non ho ancora capito bene perché io, che a livello di conservazione avrei grandi potenzialità, voglio invece a tutti costi fare il fighetto di sinistra che comprende le situazioni e fa l’ometto maturo. Basta con questa ipocrisia: visto che nemmeno ho fatto in tempo ad affezionarmi alla RnP che già mi ha abbandonato (è la storia della mia vita, sono un cucciolo ferito in cerca di una cuccia, telefonare ore pasti, no sadiche o dominatrix, piuttosto masochiste), questa volta non aspetterò di sentirmi rifiutato, questa volta voglio fare di testa mia, voterò per il partito più a destra di tutti: Alleanza Matriarcale - Mamma, Patria e Famiglia. La modernità va di pari passo con la disintegrazione del nucleo familiare, giù in meridione, invece, ci tengono ancora alla famiglia, ci si sacrifica per i figli, si rispettano ancora i ruoli: la mamma in cucina e il papà in comune. Altro che mobilità, dove c’è mobilità c’è morte, diciamocelo: la modernità ci porterà all’estinzione (è un processo irreversibile).(desiderio di paternità, ancora un po’ e l’arbusto si secca).

Il delitto perfetto

[da leggere cogliendo l’ironia]Ho pensato che, se fossi un uomo senza princìpi (e non dovrei averne, sono relativista), potrei riprendermi con la forza quella donna che mi prese il cuor e per la quale ancora mi struggo in certe piovose serate d’ottobre (pure lei relativista, posseduta dal sacro fuoco del femminismo più ostile, emancipata da far schifo, tanto che va in giro a dire che sono uno stronzo, dico, a me che sono formamentis e sono così buono, lei che mi lasciò con un laconico e molto nichilista: “oh, ma cazzo vuoi?”). Ripeto, ad essere una persona senza principi me la sarei presa con la forza, ma poi la mia coscienza (relativista) mi disse: “ma per favore”. Probabilmente, ad essere una persona con ulteriori principi, me la sarei lavorata ben bene fino a sposarla, e lì avrei fatto leva sulla morale cattolica, le avrei fatto leggere un editoriale del Foglio e le avrei impedito di divorziare facendola passare per una corresponsabile della decadenza della civiltà occidentale.

Senza i cattivi, i buoni che senso avrebbero?

Sappiate che per una donna forma mentis può vendere l’anima al Papa, per qualche coccola in più si sposerebbe anche in Chiesa, all’occorrenza diventerebbe un ateo devoto, voterebbe financo l’Udc (o l’Italia di Mezzo, va, si vuole rovinare, andrà a finire che voterà per il Limbo). Del resto, senza relativismo, nemmeno la Chiesa potrebbe farsi pescatrice d’anime: ci vuole un uomo senza principi per fare un convertito.

La maschia politica

[la solitudine del satiro](voi non potete capire cosa sono i sabati pomeriggi da soli a Como, non potete capire)(sono al punto che venderei un rene)Mi diranno: “sì, ma tu come sei?”. Sono più bello di Kierkegaard.

Il single ha tutte le fortune

Però la mia posizione di single mi da il grande vantaggio di desiderare tutte le donne del mondo in tutta tranquillità. Ne vedo una per strada e dico “ah però, staremmo bene assieme”, incrocio con lo sguardo una sul bus e dico “chissà come starebbe sul divano di casa mia” (ho una vera passione per le veneri callipigie, dovrò chiedere all’analista), leggo il Corriere Magazine e mi dico “quella lì è una gnocca senza testa, però che bocca”, sfoglio flickr e mi dico “toh, la donna della mia vita”, leggo un trattato di ginecologia e mi dico “certo che le grandi labbra le trovi subito, il resto però…” … ripassi, ci vorrebbero i ripassi, perché poi attorno c’è tutto un bailamme che non vi dico, un pochino ti spiazza, e lì è un attimo che prendi male una rotonda e infili male una provinciale… certo chiedere volontarie che si immolino sull’altare dell’esplorazione scientifica sarebbe troppo… eh, ma voi non siete fortunati come me, voi non potete desiderarle tutte, a voi poi vi prendono i sensi di colpa. A me no.

Pet therapy

Mi rivolgo a voi, giovani donne sole che per lenire le vostre sofferenze pensate bene di comprare un micetto o un cagnolino, qualcuna anche un coniglietto. Perché puntare a un surrogato quando potreste avere me? I gatti non cucinano, i cani non si lavano le camicie, e in più io la faccio sempre nel water.

Affinità e divergenze tra la vita di coppia e me

Allora, io vorrei farmi una famiglia. Dov’è che si comprano? Perché vorrei avere una donna che possa intendere come mia, vorrei le visite dai suoceri, il mutuo da accendere, i progetti da fare, il “come mi sta?” che prelude all’acquisto, le serate sul divano, il “passerotto non andare via”, la pace dopo i litigi (fare la pace è in assoluto la cosa che preferisco), e poi, se tutto va bene (perché no?), la prole. Ho letto di quello studio che dopo i 30 anni gli spermatozoi cominciano a decadere, come gli atomi radioattivi. Insomma, maturo sono maturo, tra un marcisco. E cogliete sto frutto, cazzo.

Esca

[liberamente ispirato]Apro la mail e ci trovo un invito in chat. Apro la chat e cominciò a chattare con questa sconosciuta, dice che è una mia ammiratrice, dice che ho degli antipixel molto carini, io ci casco perché ho bisogno di cascarci, è un periodo così. E insomma, tra una chiacchiera e l’altra va a finire che ci provo gusto e sbraco. Ora questa mi richiama e dice che devo mollarle 2.000 euro altrimenti mette tutto on-line e poi io ci faccio la figura del porco. Vi sembra giusto? No. Io sarò un porco, ma 2.000 euro non ce li smeno. Così, se veniste a conoscenza di due o tre torridi aneddoti riguardanti il mio passato di blogger, voi non fateci caso, era solo che la carne avrebbe tanto voluto essere debole, ma non se n’è mai fatto nulla.(in verità a me le esce non mi cacano proprio).

Angossia

Allora, ricapitoliamo: che sono intelligentissimo si è capito, chessò ironico e sto alle battute pure, sono senzibbile, so di letteratura e filosofia, faccio da mangiare, distinguo il cotone dai delicati (il lino lavarlo sempre in acqua fredda) … cos’è che manca? Vi devo dare le misure del frullino?

Angossia/2

Allora, fino adesso ho scherzato. In verità mi drogo pesantemente, ho delle irriducibili pulsioni sadiche, non reggo la stessa donna più di una settimana e non eiaculo se non bestemmio.

Grande concorso a premi

Se non si era capito, è aperta ufficialmente la stagione di caccia alla morosa, non ne posso più di stare da solo, anche io ho le mie esigenze. Zona Como, no malattie veneree e derivate (allargo a Milano). Sul resto ci si può venire incontro. Se avete dei dubbi sul sistema adottato (il blog), beh, fa parte del personaggio. Non chiedo poi la luna, al limite anche sessuofobiche, vorrà dire che ci abbracceremo stretti stretti e cercheremo di avere violente polluzioni senza aiutarci con le mani. Mi sono detto: devi crederci, che importa se la cosa non va a buon fine? Almeno rimane la speranza, occupo il mio tempo in qualcosa di positivo. Alla fine del concorso a premi vincerete me, uso foresteria, e se poi le cose funzionano, usucapione. Domani vado via per un paio di giorni, vado a trovare la nonna.

Xenofilia

CANCRO: Amore. Single? Urano potrebbe farvi incontrare la persona giusta nelle circostanze più impensabili. Magari in viaggio. O farla giungere da lontano. Armonia nelle coppie.Non lo sapete? Formamentis sarà il primo umano a fidanzarsi con una venusiana.

Nuotare con le lacrime agli occhi

Ho deciso di farmi la morosa invisibile. Tutto bene finché non è scappata con il mio migliore amico invisibile. Io non l’ho presa bene, ma non mi do per vinto, ho organizzato un grande satyagraha per la figa. (invisibile).

Mea culpa

In realtà non si dovrebbe essere sempre così dissacratori, così smagati e disillusi. Giusto perché viviamo un’epoca di cinismo imperante ci permettiamo il lusso di fare i dispetti ai sacri valori, è il laicismo che ci lascia le briglie sciolte, e questo non è un bene. Ho preso in giro Prodi e me ne scuso, ho profanato il tempio della politica con il mio comportamento malizioso e impertinente, per non parlare di tutte quelle volte in cui ho scherzato Ratzinger e Berlusconi. Lo ammetto, dissacrare è come fumarsi una sigaretta a quindici anni, ti crea quel certo alone mitico, ti fa sentire grande. Ora, oltre ad essere gaudente, sapete che sono anche disperato, eppure non riesco a smettere, devo dissacrare, lo sento, è un bisogno irrazionale, sono in balia delle mie voglie. Come faccio a uscirne? Io un’idea ce l’avrei: devo maritarmi, devo trovare un santa donna, di quelle timorate, che abbia in progetto di accogliere in seno la vita (più di una), una donna che mi dia una raddrizzata, che si prenda cura di me e delle mie pene. Per una donna così sacrificherei le mie voglie, le darei prova di amore eterno e duraturo. Cerco la mia vergine del focolare per coglierne tosto l’amore e pianificare assieme la riconquista dell’occidente, secondo natura. Chiedo troppo?

Nel fuoco delle sottane, architetture lontane

Come avrete capito, il mio problema - oltre a me, che sono il problema principale - sono le donne. Mi hanno fatto venire il prolasso della mitrale e la tachicardia ‘ste impunite, mi hanno ridotto un cencio…can’t you see what you’ve done to my heart and soul? This is a wasteland now… e non si addice a un serissimo e autorevolissimo scrittore come me, uno scrittore che dovrebbe avere alle sue spalle come minimo una grande scrittrice, così dovrebbero andare le cose in un mondo più giusto.Onestamente penso anche di avere i numeri, ma, sapete, sono dentro un sacchetto come quelli della tombola, e li estraggo a casaccio, talmente a casaccio che non funzionano quasi mai: al massimo un terno, qualche ambo. Non è che io cerchi la salvezza nelle donne (sarebbe chiedere troppo, e pure un chiedere ingiusto), è che oggettivamente (e pure soggettivamente) mi mancano (ma anche questo si era già capito). Sono troppo caldo, non ho quel sangue freddo che fa la differenza nell’approccio (Fonzie, Fonzie sì che aveva sangue freddo), ma che volete che vi dica, io quando vedo nudo (anche metaforicamente) mi scaldo.(che significa quando senti tanti aghetti che ti pungono proprio lì, ad altezza cuore, e il dolorino si propaga al braccio sinistro che sembra quasi indolenzito?)In ogni caso, se sopravvivo, proseguirò indomita la mia personalissima battaglia tra me e la femmina, dovessi arrivarci pure in età da pensione (non vorrei non trovarci la pensione). È una promessa.

Passa la gioventu’, per cui diamoci sotto

Si è aperto il grande concorso: “sperpera la tua giovinezza con formamentis“. Alla vincitrice del concorso andrà una minchia di palissandro.

Argomento decisamente neocon

Troppa libertà non porta da nessuna parte. Ad esempio, a me un matrimonio combinato avrebbe fatto comodo. No, non venitemi a rompere le palle con i vostri argomenti relativisti, non ci sono se e non ci sono ma, a me un matrimonio combinato avrebbe fatto comodo. Gli animi indecisi, e ce ne sono tanti, non si risolvono mai, non vogliono prendere decisioni e rimangono nel limbo dell’incompiuto, per paura di sbagliare. La soluzione per loro (e dunque anche per me) è porli di fronte a un obbligo. Dico, mica i vostri si sono tutti amati dal primo momento in cui si sono incontrati, ce n’erano che sceglievano la moglie per procura e ci si sposava al buio, e col tempo magari si amavano pure. Io non voglio obbligare nessuno a sposarsi contro la sua volontà, certo è che questa fastidiosa dittatura del perbenismo illuminista impedisce ai più il matrimonio combinato per motivi che ineriscono alla moda culturale di un momento. Ma passerà, e finalmente anch’io potrò avere qualcuno che mi faccia compagnia, nella buona come nella cattiva sorte.

Ma com’e’ che con me non funziona?

Per dire, stasera ad “Affari tuoi” c’era una concorrente che aveva conosciuto l’amore della sua vita via internet. E’ chiaro che sono io l’unico fesso (la voglio anch’io la morosa, cazzo!)… ad esempio, ieri notte ho sognato di fare l’amore con una giapponese, oh, non ho fatto in tempo a chiederle la mail che puf, sparita, volatilizzata. Ho i riflessi lenti.

Minoranze (variabili)

[un bel flusso di coscienza è quello che ci vuole]Si nota molto che sono stanco e svogliato? E’ che mi sento sconfitto dagli eventi, mi sono ficcato in un imbuto, in posizione minoritaria, mi sento in minoranza, il laico non si porta più come una volta. Non mi sento sulla cresta dell’onda, sto lavorando al sito di filosofia per non pensarci. Ho sete, bevo. Ho fame, mangio. Ho voglia di scopare, scopo. I pavimenti si intende. Già che mi venga voglia di scopare i pavimenti la dice lunga… mi sono fatto anche il letto, mica tirato le coperte e le lenzuola, no no, rifatto come si deve. Ah come si sta bene sotto le lenzuola (le mie), voi non potete capire… dicevo, l’attualità politica: zero. A noi giovani ci fanno passare la voglia del cambio generazionale, ci prendono per sfinimento. Adesso se avessi qui un’ammiratrice compiacente, ecco, avrei in mente di… che si potrebbe fare del… aprire alle maggioranze variabili, ecco quello che ci vuole.

Vu cumpra’?

[si parla un po’ degli affari miei]Pensavo che se proprio non sono un uomo da sposare, almeno posso essere un uomo da convivere. Di questi tempi, tempi cinici e laicisti, bisogna tranquillizzare la femmina, che poi crede che le si voglia mettere il guinzaglio… giammai (mai, se non espressamente richiesto). Ho molte doti, prima di tutte la capacità di ascoltare. Io ascolto, ascolto, ascolto… e poi capisco (capisco, capisco, capisco…). Ma a me, chi mi capisce, eh? No, perché sono bravo e buono, ma se mi girano i cinque minuti mi incazzo pure io… io, costretto ad inventarmi reveries consolatorie tra il sonno e il dormiveglia per mantenere il giusto equilibrio psicofisico.Offro convivenza, anche a distanza, chattare dopo i pasti (dopo cena, soprattutto).

Io dissolvo

Che uomo è un uomo che decide di uscire dal suo stato di abbattimento affettivo progettando di imparare a cucinare come si deve? In casi sono due: o mi è diventato frocio, o è un uomo molto pragmatico e ha capito che “chi fa da sé, fa per tre”.(la seconda che ho detto)Allo stato attuale, non vedo tra parentesi nessuno partito da lontano per esistere con me. Guardo gli “accoppiati” con una certa ammirazione, non riesco proprio a capire come facciano a stare assieme, mi prende quella specie di curiosità scientifica che fu anche di Durkheim quando decise di capire come fosse possibile che una pluralità di individui riuscisse a trovare un motivo valido per darsi la forma di società, così, io non riesco a capire come facciano due individui a trovare motivi validi per restare assieme. Io sono un solvente, io dissolvo là dove gli altri tengono la presa. Come cazzo faranno a restare uniti, non si sa. Ci sarà amore? Non credo, quello c’è per il primo anno, massimo il secondo, dopo c’è già l’affetto. E dopo l’affetto c’è la noia, va da sé. Sapete che vi dico? Che io mi sono già rotto il cazzo ancora prima di trovar morosa. Ormai mi sono abituato così. No, non è vero. Sì. No. Sì. No. No. Sì. Nì.

Viscini viscini

Come anticipato, io e la mia disperata solitudine abbiamo deciso di convivere. Era brutto incontrarsi così, en passant, clandestinamente, ho deciso di rendere pubblica la nostra storia. A lei mi lega un rapporto tormentato, di odio e amore, un po’ la cerco e un po’ la maltratto. A lei, da vera stronza, piace farsi maltrattare, e più la maltratto, più si attacca (devo dire che questa cosa un po’ mi lusinga, amo sentirmi cercato). A volte ho la sgradevole sensazione di un rapporto incestuoso, pare quasi di stare in famiglia, la conosco da quando mi ricordo di esistere. Abbiamo anche provato a dormire separati, ma niente, alla fine ci facciamo più compagnia così. Allungo una mano e la trovo sempre lì, sono cose che danno fiducia. Per essere un “matrimonio” combinato (avevamo appunto intenzione di fare un Di.Co, ma pare appunto che non si farà), devo dire che comincio ad apprezzarla, penso che tra un po’ comincerò a mostrale affetto, al momento la stimo tantissimo, tra noi c’è un grande rispetto. Ha pure un nome preciso, un nome bellissimo, ma questo non ve lo dico, lo tengo per me.

Smacco

Perfino lui ha trovato. Ok, mi arrendo.

Chastity belt

Per esempio, a me hanno fatto presidente onorario.

Si’, la voglio

Vorrei mettere su famiglia. Voi dite che è più facile trovare al family day o al senzadio day? Voglio dire, anche i piccioni si sa che non sono credenti, non ci arrivano, però sono monogami.

 Formamentis

4 comments
Leave a comment »

  1. Quasi ti invidio. Perchè hai ancora l’illusione che una donna sia ciò di cui hai bisogno. Vorrei tornare ad avere la tua fortuna ed ironia.
    A me è rimasta l’ “arte dell’evasione” sul comodino, mentre gestisco un menage a trois, io, lei e la tua disperata solitudine, che essendo un pò troia, la da anche a me.
    Qualcuno ha detto che in mezzo alla folla, la solitudine si percepisce meglio.
    Ecco perchè la bigamia è già un inizio di beatitudine monastica.

  2. mmm…
    mi sembra un buon curriculum, pieno di competenze, ottimo per l’adozione a distanza e a vicinanza. Quasi quasi…
    inoltro qui anche il mio il buon vecchio annuncio: A.A.A.CERCASI BADANTE che stiri, curi, cucini, guidi, sogni, dorma, massaggi, speri meco.
    Non sono callipigia.
    :-)

  3. sono capitata per caso.
    bello, questo post.
    ci trovo molto di me.
    :-)

  4. ciao ah ma tu sei fuori tanto..però come parli forbito…qs cosa mi incuriosisce..certo il blog che ho letto e del 2007 chissà ora cosa sei diventato… aspirante premio nobel per la letturatura dei single…
    Bravo..

Leave Comment